Lyrics to La Danza Delle Seppie
Un mazzo di rose sopra il comodino
Sfrattate con la forza dal loro giardino
Per un semplice perdono che non ho mai avuto
Non parlano ma sembra ci chiedano aiuto
Ma almeno posso non guardarti mentre ti spogli
Mostrando i tuoi fianchi che sembrano scogli
E lanci i vestiti ascoltando Battisti
Riflessa nello specchio tu che strucchi i tuoi occhi tristi.
Troverò una scusa o che ne so
Un'altra fuga in autostop,
Io scemo qui che immagino
Un'altra che si uguale a te.
E non è facile,
E adesso corro piano anche sul posto
Per non trovarmi più in ginocchio
Ma che caldo fa, amore mio, sta sera.
Sorseggio le sue labbra vino rosso
E quasi non mi accorgo più di te,
Che sei la primavera.
Sprezzi di pioggia, in mano un poker di assi di cuori
Dovrei puntarci come i fulmini sul balcone
Tu mi sorprendi e mi mandi fuori
La danza delle seppie, scrivo mille canzoni
Troverò una scusa o che ne so
Per rimandarmi K.O.,
Io scemo qui che sperpero un'altra vita senza te.
E non è facile,
E adesso corro piano anche sul posto
Per non trovarmi più a ridosso.
Mano nella mano io e lei sta sera
Sorseggio le sue labbra vino rosso
E quasi non mi accorgo più di te
Delle notti insonni, tra i bicchieri rotti,
Mille sigarette strette tra i rimorsi,
Dei miei scarabocchi che chiamo discorsi
Che ti faccio da una vita.
Ma che caldo fa, amore mio, sta sera,
Resto da solo con l'amaro addosso
E solo adesso io mi accorgo che
Sei la primavera.
Sfrattate con la forza dal loro giardino
Per un semplice perdono che non ho mai avuto
Non parlano ma sembra ci chiedano aiuto
Ma almeno posso non guardarti mentre ti spogli
Mostrando i tuoi fianchi che sembrano scogli
E lanci i vestiti ascoltando Battisti
Riflessa nello specchio tu che strucchi i tuoi occhi tristi.
Troverò una scusa o che ne so
Un'altra fuga in autostop,
Io scemo qui che immagino
Un'altra che si uguale a te.
E non è facile,
E adesso corro piano anche sul posto
Per non trovarmi più in ginocchio
Ma che caldo fa, amore mio, sta sera.
Sorseggio le sue labbra vino rosso
E quasi non mi accorgo più di te,
Che sei la primavera.
Sprezzi di pioggia, in mano un poker di assi di cuori
Dovrei puntarci come i fulmini sul balcone
Tu mi sorprendi e mi mandi fuori
La danza delle seppie, scrivo mille canzoni
Troverò una scusa o che ne so
Per rimandarmi K.O.,
Io scemo qui che sperpero un'altra vita senza te.
E non è facile,
E adesso corro piano anche sul posto
Per non trovarmi più a ridosso.
Mano nella mano io e lei sta sera
Sorseggio le sue labbra vino rosso
E quasi non mi accorgo più di te
Delle notti insonni, tra i bicchieri rotti,
Mille sigarette strette tra i rimorsi,
Dei miei scarabocchi che chiamo discorsi
Che ti faccio da una vita.
Ma che caldo fa, amore mio, sta sera,
Resto da solo con l'amaro addosso
E solo adesso io mi accorgo che
Sei la primavera.
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