Lyrics to Goccia
Prendo una goccia e vado su
Mentre tutto il resto cade giù
La faccia è gonfia ma mi sento su
Non ho voglia di pensarci più
Ci sono dinamiche che non le sfiori
E molti ricordi che neanche ritrovi
La mente è uno sfogo di immagini ludiche
E di catene stupide
E’ un gran lavoro…
Prima o poi mi ritrovo
Prendo una goccia e vado su
Mentre tutto il resto cade giù
La faccia è gonfia ma mi sento su
Non ho voglia di pensarci più
Ok mi stavo riscaldando un attimo
Se restiamo fermi
Siamo lacrime
Se ci muoviamo insieme, diventiamo mare
Ogni corpo che scende
È una goccia che vuole parlare
Occupa spazio per cambiare le cose
Il silenzio non può essere polvere
Non voglio imparare a distinguere il suono di un missile
Da un temporale
Cronaca nera come fosse lo zucchero
Più ne assumo, meno sento
Anestetico pubblico
Brucia da dentro
Sento tutto e mi rompo se spengo
Tutto, mi perdo
Sento tutto e mi rompo
Ad ogni colpo
Non è apatia ma vertigine
È saturazione degli occhi
Prima di toccare terra
Immagini piene di gocce
Cado qui da dentro
È solo la rabbia
Il domani incerto
Io già sconfitta
Non è apatia ma vertigine
È saturazione degli occhi
Prima di toccare terra
Immagini piene di gocce
Pene di gocce
Prendo una goccia e vado su
Mentre tutto il resto cade giù
La faccia è gonfia ma
Non ho voglia di pensarci
Non ho voglia di pensarci
Più
Mentre tutto il resto cade giù
La faccia è gonfia ma mi sento su
Non ho voglia di pensarci più
Ci sono dinamiche che non le sfiori
E molti ricordi che neanche ritrovi
La mente è uno sfogo di immagini ludiche
E di catene stupide
E’ un gran lavoro…
Prima o poi mi ritrovo
Prendo una goccia e vado su
Mentre tutto il resto cade giù
La faccia è gonfia ma mi sento su
Non ho voglia di pensarci più
Ok mi stavo riscaldando un attimo
Se restiamo fermi
Siamo lacrime
Se ci muoviamo insieme, diventiamo mare
Ogni corpo che scende
È una goccia che vuole parlare
Occupa spazio per cambiare le cose
Il silenzio non può essere polvere
Non voglio imparare a distinguere il suono di un missile
Da un temporale
Cronaca nera come fosse lo zucchero
Più ne assumo, meno sento
Anestetico pubblico
Brucia da dentro
Sento tutto e mi rompo se spengo
Tutto, mi perdo
Sento tutto e mi rompo
Ad ogni colpo
Non è apatia ma vertigine
È saturazione degli occhi
Prima di toccare terra
Immagini piene di gocce
Cado qui da dentro
È solo la rabbia
Il domani incerto
Io già sconfitta
Non è apatia ma vertigine
È saturazione degli occhi
Prima di toccare terra
Immagini piene di gocce
Pene di gocce
Prendo una goccia e vado su
Mentre tutto il resto cade giù
La faccia è gonfia ma
Non ho voglia di pensarci
Non ho voglia di pensarci
Più
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